PROIETTILE NUMERO 13, IL - N.232
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  • Titolo: PROIETTILE NUMERO 13, IL - N.232
  • Codice EAN 13: 9788881547852
  • Autore: Lanteaume Marcel
  • Editore: Polillo editore
  • Collana: I bassotti
  • N° Pagine: 176
  • Dimensioni (cm): 13,50 x 18,50
  • Rilegatura: Brossura con alette
  • Argomento: Arte
  • Cedola: 04/2024
  • Codice Iva: 74


Contenuto

In una sera di autunno a Nancy, nel Grande Est della Francia, viene
trovato il cadavere di un uomo colpito da una singola pallottola al
cuore. L’omicidio non rimane isolato e presto vengono trovate altre
persone uccise con le stesse modalità. Non sembrano esserci
chiari collegamenti tra le vittime, a parte una figura vestita con un
cappotto grigio che viene avvistata sempre poco prima dei delitti.
Quando si arriva a dodici morti, l’opinione pubblica cade preda
di una psicosi collettiva e per risolvere il caso viene chiamato il
geniale detective Bob Slowman. L’unico testimone viene messo
sotto protezione in un bunker di cemento privo di finestre e sorvegliato
da sentinelle… Eppure il serial killer dal cappotto grigio
sembra inarrestabile. In questo mystery francese sinora inedito in
Italia, il lettore si troverà di fronte a ben due delitti della camera
chiusa e seguirà le originali e ingegnose deduzioni di un grande
investigatore.

Marcel F. Lanteaume (1902-1981) nacque a Marsiglia dove la famiglia
rimase qualche anno prima di traferirsi a Parigi. Completati
gli studi, Lanteaume lavorò in un’agenzia assicurativa. Allo scoppio
della Seconda guerra mondiale, venne arruolato e spedito in
Alsazia, dove sopravvisse all’operazione Dynamo. In un secondo
momento fu catturato dai tedeschi e, durante la prigionia in Germania,
scrisse tre romanzi polizieschi, tutti appartenenti al genere
della camera chiusa e con protagonista il detective Bob Slowman.
In Orage sur la grande semaine (1944), l’investigatore deve far luce
sull’omicidio di una donna in un bagno perfettamente chiuso. In
Trompe-l’oeil (1946), un diamante di grande valore viene sostituito
da un falso in una stanza sorvegliata da un’orda di segugi. In La Treizième
Balle (1948, Il proiettile numero 13), vengono commessi tredici
omicidi identici, l’ultimo dei quali avvenuto in un fortino chiuso
dall’interno e sorvegliato da un distaccamento armato. Le sue
opere non riscossero grande successo, eppure ora i tre romanzi
sono considerati dei classici del giallo francese. Probabilmente esistevano
altri titoli, ma l’autore distrusse i manoscritti e condusse
una vita molto ritirata fino alla morte, avvenuta nel 1988 a Nizza.