EUGENIE GRANDET (ED.INT.)
- Titolo: EUGENIE GRANDET (ED.INT.)
- Codice EAN 13: 9788818039368
- Autore: Balzac Honoré De
- Editore: Rusconi editore
- Collana: Grande biblioteca rusconi
- N° Pagine: 224
- Dimensioni (cm): 13,30 x 19,70
- Rilegatura: Brossura con alette
- Argomento: Arte
- Cedola: 04/2024
- Codice Iva: 74
ContenutoUna giovane e amorevole ragazza, Eugénie, e un padre, Félix Grandet,
un ricco commerciante ebreo di provincia: due personaggi così diversi le cui storie si intrecciano sullo sfondo della Francia del XIX secolo. Félix Grandet è noto per la sua estrema avarizia e il suo attaccamento al denaro. Eugénie, al contrario, è una donna di grande bellezza e virtù, vive una vita isolata sotto il controllo del padre. Sembrerebbe che nulla possa rompere l’equilibrio della
tranquilla vita di provincia ma l’arrivo del cugino Charles, un giovane parigino, dimostra il contrario. Tra Charles ed Eugénie nasce un affetto reciproco, e in Félix la determinazione a separarli. Charles non è il giusto pretendente per la piccola Eugénie: i suoi problemi finanziari lo condurranno in una serie di avventure finanziarie che culmineranno in un tragico evento. E così, Eugénie si trova a dover affrontare le sfide che la vita sempre ha in serbo, e a dover
prendere decisioni cruciali per il suo futuro.
Honoré de Balzac nacque a Tours il 20 maggio 1799 da famiglia borghese; dopo aver studiato in collegio a Vendôme e successivamente a Tours, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza a Parigi. Intorno ai vent’anni iniziò ad appassionarsi alla letteratura e all’arte dello scrivere, ma le opere di questo periodo non ottennero un riscontro positivo da parte della critica. Balzac, amareggiato, tentò quindi altre strade tra cui la drammaturgia, l’editoria e la
tipografia, tutte attività che, insieme alla passione per il lusso e la vita mondana, contribuirono a indebitarlo gravemente. In seguito, grazie ad alcune amicizie e alla relazione con Ewelina Hańska, decise di riprendere l’attività̀ di scrittore. La Commedia umana, opera imponente a cui l’autore lavorò tra il 1831 e il 1850, è senza dubbio il testo che lo ascrisse nell’olimpo della letteratura. Balzac morì a causa di una peritonite nel 1850 e la sua orazione funebre fu tenuta da Victor Hugo.
un ricco commerciante ebreo di provincia: due personaggi così diversi le cui storie si intrecciano sullo sfondo della Francia del XIX secolo. Félix Grandet è noto per la sua estrema avarizia e il suo attaccamento al denaro. Eugénie, al contrario, è una donna di grande bellezza e virtù, vive una vita isolata sotto il controllo del padre. Sembrerebbe che nulla possa rompere l’equilibrio della
tranquilla vita di provincia ma l’arrivo del cugino Charles, un giovane parigino, dimostra il contrario. Tra Charles ed Eugénie nasce un affetto reciproco, e in Félix la determinazione a separarli. Charles non è il giusto pretendente per la piccola Eugénie: i suoi problemi finanziari lo condurranno in una serie di avventure finanziarie che culmineranno in un tragico evento. E così, Eugénie si trova a dover affrontare le sfide che la vita sempre ha in serbo, e a dover
prendere decisioni cruciali per il suo futuro.
Honoré de Balzac nacque a Tours il 20 maggio 1799 da famiglia borghese; dopo aver studiato in collegio a Vendôme e successivamente a Tours, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza a Parigi. Intorno ai vent’anni iniziò ad appassionarsi alla letteratura e all’arte dello scrivere, ma le opere di questo periodo non ottennero un riscontro positivo da parte della critica. Balzac, amareggiato, tentò quindi altre strade tra cui la drammaturgia, l’editoria e la
tipografia, tutte attività che, insieme alla passione per il lusso e la vita mondana, contribuirono a indebitarlo gravemente. In seguito, grazie ad alcune amicizie e alla relazione con Ewelina Hańska, decise di riprendere l’attività̀ di scrittore. La Commedia umana, opera imponente a cui l’autore lavorò tra il 1831 e il 1850, è senza dubbio il testo che lo ascrisse nell’olimpo della letteratura. Balzac morì a causa di una peritonite nel 1850 e la sua orazione funebre fu tenuta da Victor Hugo.
























