DIZIONARIO DEL DIAVOLO, IL (ED. INT
- Titolo: DIZIONARIO DEL DIAVOLO, IL (ED. INT
- Codice EAN 13: 9788818040258
- Autore: Bierce Ambrose
- Editore: Rusconi editore
- Collana: Grande biblioteca rusconi
- N° Pagine: 288
- Dimensioni (cm): 13,30 x 19,70
- Rilegatura: Brossura con alette
- Argomento: Narrativa straniera
- Cedola: 02/2025
- Codice Iva: 74
Contenuto"Il Dizionario del Diavolo venne introdotto in un settimanale nel
1881 e continuò in modo saltuario a lunghi intervalli fino al 1906.
Fu in quell’anno che una gran parte di esso venne pubblicato in
un libro col titolo Il Libro della Parola dei Cinici. Capolavoro unico
e caustico, il libro si presenta come una satira feroce che smaschera, con tagliente ironia, le ipocrisie e i paradossi della società umana. Nato da oltre quarant’anni di lavoro, questo “antidizionario” sovverte il significato delle parole comuni per rivelarne la verità nascosta, spesso scomoda, ma irresistibilmente acuta. Niente e nessuno è risparmiato: dall’amore alla religione, dalla guerra alla politica, Bierce colpisce con un cinismo spietato che
ribalta il linguaggio ufficiale e le convenzioni sociali. Ogni definizione è una freccia scoccata contro la falsità e l’autoinganno, in
un testo che riesce a essere esilarante e provocatorio al tempo
stesso. Un’opera che, pur appartenendo alla fine dell’Ottocento,
mantiene intatta la sua attualità, invitando i lettori a guardare il
mondo con occhi nuovi e con un sorriso amaro sulle labbra."
1881 e continuò in modo saltuario a lunghi intervalli fino al 1906.
Fu in quell’anno che una gran parte di esso venne pubblicato in
un libro col titolo Il Libro della Parola dei Cinici. Capolavoro unico
e caustico, il libro si presenta come una satira feroce che smaschera, con tagliente ironia, le ipocrisie e i paradossi della società umana. Nato da oltre quarant’anni di lavoro, questo “antidizionario” sovverte il significato delle parole comuni per rivelarne la verità nascosta, spesso scomoda, ma irresistibilmente acuta. Niente e nessuno è risparmiato: dall’amore alla religione, dalla guerra alla politica, Bierce colpisce con un cinismo spietato che
ribalta il linguaggio ufficiale e le convenzioni sociali. Ogni definizione è una freccia scoccata contro la falsità e l’autoinganno, in
un testo che riesce a essere esilarante e provocatorio al tempo
stesso. Un’opera che, pur appartenendo alla fine dell’Ottocento,
mantiene intatta la sua attualità, invitando i lettori a guardare il
mondo con occhi nuovi e con un sorriso amaro sulle labbra."

























